Immergiti nella vita vera

Leggi la mia storia di vita e la loro storia di coraggio


L'Amore in un Minuto - Bianco Come Dio

Nico, tu mi hai cambiato la vita.Queste furono le parole di Dhakshina, uno dei ragazzi del mio orfanotrofio, proprio quando il nostro orfanotrofio rischiava di essere chiuso, per sempre. Mi sentii colmo di gioia e gratitudine, ma allo stesso tempo mi sentii pervadere da una grande paura. Le persone che amavo di più al mondo, i miei bambini, stavano per perdere la propria casa, il proprio rifugio e la propria famiglia. Quel giorno decisi che era mio dovere fare tutto il possibile per salvare il luogo che mi aveva salvato la vita.Durante la mia prima missione di volontariato in India ho trascorso tre mesi in un piccolo orfanotrofio, insegnando l'inglese a venti bambini, assaporando la vita vera, quella che avevo a lungo cercato in Italia. Per la prima volta, ero realmente, totalmente e profondamente felice. Poi accadde qualcosa.Mi trovavo con i bambini al festival di un villaggio vicino quando un vecchio mi si avvicinò. "Sei bianco come Dio," disse, piangendo. Ero il primo occidentale che avesse mai incontrato. Quel giorno mi scontrai con la verità più dura: il mondo è un luogo ingiusto. Ma non mi lasciai scoraggiare. Guardai negli occhi i miei bambini, i miei fratelli, e decisi che sì, il mondo è un luogo ingiusto, ma io posso cambiare le cose. Questi bambini mi avevano salvato la vita, e io avrei fatto di tutto per cambiare la loro. Dopo quei primi tre mesi in orfanotrofio, tornai in Italia per finire la scuola. Organizzai una raccolta fondi coinvolgendo migliaia di persone, fondai un’associazione no-profit e pubblicai un libro il cui ricavato servisse a mandare i miei bambini a scuola. Mi iscrissi in università in India per dedicare la mia vita al lavoro in orfanotrofio e al giornalismo. Sono passati tre anni da allora, tre anni d’amore, sacrificio, e felicità. Ho visto i miei ragazzi crescere davanti ai miei occhi, e sono cresciuto con loro. Lavorando insieme abbiamo sventato la chiusura dell’orfanotrofio, costruito un dormitorio e un muro di protezione, e soprattutto assicurato loro un futuro migliore, grazie all’istruzione. Sì, a oggi abbiamo mandato più di quindici bambini a scuola e sei ragazzi all’università. E sapete perché l’ho fatto? Perché celebrare la vita è farne il miglior uso possibile. Quattro anni fa io trovai uno scopo, e iniziai a vivere davvero. E quindi vi dico: La gente vi dirà che il mondo non si può cambiare, che bisogna conformarsi alle aspettative della società, cercheranno di convincervi ad accettare un’esistenza che non vi appartiene, ma questa è una menzogna. Voi avete il potere di cambiare la vostra vita, e così quella di altri. Un esempio pratico? Dhakshina è stato il primo dei nostri orfani a laurearsi, e ciò è stato possibile solo grazie ai fondi che abbiamo raccolto. La gente cercherà di convincervi ad accettare lo stato delle cose come immutabile, come naturale perfino, ma molti aspetti della società odierna non lo sono affatto, molti aspetti sono sbagliati e come tali possono e devono cambiare. Voi avete il potere di cambiare le cose. Alzate il capo, dite no a una vita vissuta a metà e sì alla vita che meritate di vivere davvero. Io l’ho fatto, ed è meraviglioso. Ringrazio i miei ragazzi di avermi insegnato l’amore disinteressato, e a non arrendermi mai.Grazie a tutti quelli che condivideranno la mia storia di vita e la loro storia di coraggio. Il vostro supporto fa davvero la differenza.Un forte, lunghissimo abbraccio, Nico

Geplaatst door Nicolò Govoni op woensdag 17 mei 2017