Due

Perché? Perché l’India? Me l’hanno chiesto così tante volte che ormai dovrei avere una risposta. Ma non ce l’ho. Però posso provare. Forse ha a che fare con il passato, neanche tanto passato, di un anno fa. I ragazzi e l’orfanotrofio. La fine delle telefonate costose e frammentarie, la fine di foto e vecchi ricordi.… More Due

Chiusura

Si chiude il cerchio. Mi hai chiesto se fosse a suo modo una vacanza. Non ti ho saputo rispondere allora, o forse ho balbettato, perché la mia lingua è penosa (spero la penna salvi un po’ la situazione) e perché ci ero ricascato, la trappola del nostro peggio nemico, bella e pallida, l’abitudine. So che… More Chiusura

Natale a Dayavu Home

Con 4500 rupie abbiamo pagato la retta universitaria a Dhakshina. Con 7000 rupie abbiamo comprato regali di Natale per ognuno. Con cio’ che resta (90 mila rupie) aiutamo a completare il nuovo edificio, che sara’ un ritrovo per lo studio, la mensa e la preghiera. Ringrazio tutti i ragazzi del Manin e le persone che… More Natale a Dayavu Home

La Promessa

Rosso. Balza la macchina sui crateri. Parole che mi sono mancate ma che sento per metà. La terra brucia e io uguale. La terra è rossa e io sono più bianco del bianco, ho perso il colore? Dentro, certo, che te lo dico a fare. O forse saranno loro. E gli piacerò come la volta… More La Promessa

La fine

Il Kerala è chiamato “God’s own country” per la sua natura incontenibile. A Bangalore ho dato una mano in un localino dismesso a cuochi della mia eta’ che probabilmente lavorano da quando io ero in seconda. Sono stato a Goa, con la sua architettura portoghese e il mare in tempesta. E il traffico di merce… More La fine

Uno

Ero così contrariato all’inizio, quando la gente mi diceva che facevo la differenza, che ero migliore di molti politici, mi chiamavano “eroe”! Li prendevo, i complimenti, perché a tutti fanno piacere, ma non potevo che sentirmi impotente. Si, giocavo con loro, li aiutavo con i compiti, con l’inglese e con i disegni, pregavo con loro… More Uno